Più concentrazione, il segreto della produttività

Quando spiego come aumentare la propria produttività personale, utilizzando Evernote o altre app create apposta con questo obiettivo, il primo tema da affrontare è però un’altro, ovvero quello concentrazione.E’ fondamentale infatti, prima di iniziare ad usare nuovi strumenti digitali, trovare il modo di organizzare i propri strumenti, lo smartphone in primis, affinché le distrazioni siano il meno possibile, lasciando quindi spazio al focus sui vari task che dobbiamo compiere.

Oggi oramai il telefonino è diventato il centro nevralgico dove coinvolgono telefonate, email, messaggi. Tutto passa da lì. Questo si tramuta in un treno vero e proprio di notifiche, che sono l’elemento principale di disturbo quanto stiamo svolgendo un’attività.

Quante volte avete interrotto il vostro lavoro perché arriva una notifica? Una email? Una telefonata? Un messaggio su WhatsApp? Il tutto oggi è diventato ancora più perverso grazie al fatto che i sistemi di messaggistica permettono di sapere se il messaggio è stato letto o meno.
Questo crea nel mittente un senso di attesa della risposta quasi spasmodico, e nel ricevente la consapevolezza che deve rispondere subito perché l’altro sa che lui ha letto il messaggio.

Si è creata una sorta di regola non scritta per la quale se non risponde velocemente ai messaggi ci si sente scortesi, inadeguati, maleducati. Nulla di ciò è vero.

Bisogna innanzitutto ripristinare un ordine di priorità delle nostre attività, altrimenti è inutile iniziare un processo per renderci più produttivi. Per aiutarci a raggiungere questo obiettivo, ci sono due piccoli accorgimenti che possiamo seguire, che – anche se sembrano dettagli da poco – posso assicurarvi che l’effetto che otterrete sarà invece molto interessante….

  1. Rivoluziona la schermata HOME del proprio smartphone

Il primo step consiste nel rivedere la schermata principale del vostro telefonino. Essendo appunto quella che viene visualizzata per prima quando lo sblocchiamo, dobbiamo darle un aspetto più “pulito”, ovvero inserire in essa solo le applicazioni che riteniamo funzionali al nostro lavoro. Consiglio di spostare tutti i social network in un’altra schermata, così da evitare di avere sempre in bella vista un numero elevato di notifiche.

Nel mio caso ho tenuto solo le app strettamente necessarie che uso per lavoro, svago, famiglia. LinkedIn – ad esempio – è il social network che uso più frequentemente e l’ho comunque spostato in altra schermata: l’effetto che otterrete è quello di avere meno distrazioni e di consultare meno frequentemente i social, dedicando loro momenti ad hoc durante la giornata. Ho lasciato WhatsApp perché la uso pochissimo (per lavoro uso Telegram, qui spiego il perché) e comunque ho tolto le notifiche su quasi tutti i gruppi.

Vi invito anche a cercare di raggruppare le app e selezionare solo quelle effettivamente necessarie, così da vere lo schermo libero: mettete poi come sfondo un’immagine che vi piace… riuscirete così a vederla! (PS: a me piace molto lo sfondo tutto bianco…!)

  1. Usa la funzione Non Disturbare

La funzione Non Disturbare di iOS (ma presente anche su Android) è una manna dal cielo. Usatela sempre quando state facendo qualcosa che richiede la vostra attenzione e concentrazione. Durante una sessione sportiva, quando rispondete alle email, quando preparate un progetto per un cliente, quando state mangiando, quando… giocate. Non preoccupatevi: se ci sono urgenze vere, la notifica arriverà lo stesso.

Se perdete una telefonata “importante”, richiamate dopo. Dedicare più focus ai task della nostra vita quotidiana è il primo passo per poter iniziare un percorso verso un nuovo modello organizzativo personale che vi sorprenderà. Provate e fatemi sapere 😃

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