Dimmi che app usi, ti dirò chi sei

Il primo passo per essere più produttivi è quello di evitare le distrazioni che possono interrompere i nostri task. Nel precedente post vi ho dato un paio di consigli su come organizzare la schermata home del vostro dispositivo. L’obiettivo è quello di ottimizzare il nostro smartphone avendo sott’occhio solo le app che utilizziamo più frequentemente.

Per chi vuole approfondire questo tema, è possibile svolgere un esercizio in più, catalogando le proprie applicazioni. Le varie statistiche ci dicono che – mediamente – usiamo tra le 11 e le 20 App. Alcuni dicono 30. Ma il discorso cambia poco: il concetto è che tra tutte le App che installiamo nei nostri smartphone, quelle che realmente usiamo sono molto poche.

Ho fatto un test: nel mio telefonino ne ho installate 261. La maggior parte le provo, le testo, poi le lascio lì (fino a quando ho spazio…) forse perché provo una sorta di senso di colpa verso chi le ha realizzate 😃

Ma quali sono le App che usiamo e perché? Iniziamo facendo una lista. Creiamola, suddividendo le app in base alla loro reale frequenza di utilizzo, ovvero:

  • App che uso regolarmente almeno una volta al giorno
  • App che uso regolarmente almeno una volta alla settimana

Applicando questi criteri a me stesso, ecco il risultato:

Schermata-2018-02-10-alle-15.23.35-860x1024

Ho voluto “categorizzare” le app secondo una logica orientata al “problema che risolvono” ovvero all’ambito in cui svolgono meglio il loro lavoro. Queste sono le categorie che ho scelto:

Schermata-2018-02-10-alle-15.24.38-1024x529

Quali conclusioni si possono trarre da questa lista? Due in particolare.

Primo. E’ vero, le app che utilizziamo sono spesso molto poche. Questo significa che se vogliamo riorganizzarle secondo la frequenza – scegliendo quelle che usiamo almeno 1 volta al giorno ed almeno 1 volta la settimana – possiamo certamente ottimizzare la nostra schermata home.

Secondo. Se stiamo pensando di produrre un’app, per una nostra attività di business o una startup, ricordiamoci che la concorrenza è altissima, che il livello di engagement è forse l’obiettivo principale da raggiungere, altrimenti difficilmente qualcuno continuerà ad utilizzare i nostri servizi (app) dopo una prima sbirciatina. Significa quindi che il mercato delle App è sì una grande opportunità, ma che alla fine, solo pochissimi riescono ad emergere.

Mostra commenti

Rimaniamo in contatto

Poche email, ma buone ☺