Benvenuti alla puntata numero 58 di Cronache Digitali! Come sempre potete ascoltare la puntata in podcast cliccando qui.

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Le notizie di questa settimana sono ovviamente centrate sul conflitto tra Russia ed Ucraina, voglio quindi fare un approfondimento su alcuni aspetti, dopo quanto già scritto nella puntata numero 53.

Russia-Ucraina: aggiornamenti sotto il profilo cyber.

Sappiamo oramai che questa guerra è stata definita ibrida, proprio perché oltre ai classici attacchi con armi convenzionali, sembra aver in qualche modo messo in moto anche strumenti per realizzare attacchi informatici.

La conferma arriva da una serie di notizie e dichiarazioni che sono emerse nelle ultime ore.

Iniziamo dalle dichiarazioni di Biden, che poche ora fa ha dichiarato a NBC News di avere un piano per un "massivo cyberattacco" nei confronti della Russia, volto ad aiutare in qualche modo l'Ucraina nel difendersi dall'invasione in atto.

Sembra che si stia profilando uno scenario per cercare di "mettere in crisi le connessioni internet in Russia e di attaccare centrali elettriche", così riferisce un portavoce dagli Stati Uniti.

Ricordo che il precedente attacco su larga scala portato a termine dagli USA verso un paese straniero, fu quello alle centrali nucleari iraniane nel 2010, che ha portato danni fisici ingenti: l'operazione Stuxnet - così si chiamava il malware creato per l'attacco - è riuscito a mettere fuori uso alcune componenti della centrale nucleare di Natanz, in Iran appunto.

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