Blog: Wordpress vs Ghost

L'articolo che stai leggendo è su un blog realizzato grazie alla piattaforma Ghost.

Premetto che non sono uno sviluppatore, professionalmente mi occupo di altro, ho solo la passione per la programmazione.

Durante gli anni ho sempre usato Wordpress per vari progetti: mi sono quindi "impratichito" con temi, plugin, qualche piccola personalizzazione di CSS o codice PHP, ma nulla di più. Wordpress ha il grande vantaggio che può essere plasmato e configurato per fare "quasi" tutto.

Io infatti l'ho usato per siti pilota, piccoli MVP, landing page e - ovviamente - blog. Quando ho deciso di rifare il nuovo blog personale, mi sono però posto il problema se WP fosse la scelta giusta.

Questo perchè la mia necessità, oggi, è di avere una piattaforma che faccia una sola cosa, ma fatta bene.

Ho bisogno di utilizzare il 99% del mio tempo per creare contenuti, fine.

Con WP, invece, un buon 50% del tempo era dedicato ad altre attività, in particolare: ottimizzazione, (distrazione) scelta di nuovi temi, scelta e test di nuovi plugin, configurazione dei plugin, risoluzione di eventuali incompatibilità, aggiornamento del tema e dei plugin.

Soprattutto questa ultima attività era onerosa.

Attenzione: è molto probabile (anzi, sicuro!) che tutte le attività di cui sopra, si possano fare in pochissimi minuti e click, se dietro c'è una persona con una adeguata competenza ed esperienza.

Ma non è il mio caso. Io voglio creare contenuti, condividerli e discuterli. Tutto il resto lo deve fare qualcun'altro. E ho deciso di farlo fare a Ghost.

I vantaggi che apprezzo sono:

  • Velocità di accesso al sito. E' ottimizzato molto bene, sopratutto per i dispositivi mobile (cosa per me fondamentale). E non c'è nulla da fare. Certificato SSL incluso, sicurezza gestita. Io ho scelto ovviamente la versione di Ghost che comprende l'hosting, altrimenti si può anche installare sul proprio server.
  • Interfaccia semplice, intuitiva e veloce.
  • Editor markdown fantastico (e ovviamente velocissimo)

Per chi viene da Wordpress però ci sono molti svantaggi, che si possono riassumere sotto un'unica voce: pochissima personalizzazione.

Non ci sono plugin che si "installano", i temi sì ci sono (non tanti ma qualcuno ben fatto sì); tutte le eventuali personalizzazioni vanno fatte agendo sul codice sorgente.

Questo - per uno come me che non sa programmare - è un problema.

In realtà, è la mia fortuna: avendo come obiettivo quello di trovare una piattaforma stabile, performante e che mi focalizzasse sulla scrittura, ora non ho più "distrazioni".

Probabilmente rinuncio a qualcosa ma... siamo sicuri?

I tasti per la condivisione ci sono.
Il modulo per raccogliere email c'è (basico ma fa il suo lavoro).
La gestione dei post (draft e programmazione) è perfetta.
Il modulo commenti c'è (Disqus).
Non voglio più vedere pop-up che chiedono email o altro, quindi ok.

A questo punto la sfida sarà vinta se... aumenterà la mia produttività :-)

Cosa ne pensi? Tu che piattforma usi e come ti trovi? Rispondi pure qui sotto!


Aggiornamento del 21 Agosto: arriva Ghost 2.0!

Neppure il tempo di concludere l'articolo che, fresco fresco in questo caldo agosto, arriva la nuova versione di Ghost, la 2.0.

La novità più interessante riguarda l'editor: è diventato più potente, flessibile e veloce, con la possibilità di inserire direttamente porzioni di codice HTML (cosa gradita, così diventa più semplice personalizzare il proprio blog).

C'è inoltre la possibilità di customizzare ulteriormente la home page e la struttura del sito. Non ho ancora provato le nuove funzionalità, a breve un aggiornamento.

Nel frattempo, fammi sapere cosa ne pensi! Aggiungi un tuo commento qui sotto :-)

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