5G e la realtà che non ci sarà.

Prendo spunto dal nuovo spot sul 5G della TIM: uno dei più belli in circolazione. Un film realizzato sotto la direzione creativa di Luca Josi (direttore brand strategy di TIM), per la regia di Matthaus Bussmann.

"Il futuro. Insieme"

Gli ingredienti ci sono tutti: a partire dalla fotografia, che esalta ancora di più la splendida location della Chiesa di San Pietro situata nel Golfo dei Poeti, a Porto Venere in Liguria, passando per la coinvolgente colonna sonora, “Samson et Dalila” di Elina Garanca, arrivando alle gesta del cardiochirurgo Francesco Musumeci, che salva la vita di una bambina/ragazzina,  utilizzando un sistema VR/AR (presumibilmente) connesso grazie al 5G, durante la celebrazione di un matrimonio.

La realtà che ci viene raccontata in questo spot è alquanto improbabile si realizzi entro i prossimi 15/20 anni.

Curiosamente, la location dove è  stato girato lo spot, non è neppure oggi coperta oggi dalla rete 4G+ ne tantomeno dalla 4.5G, figuriamoci dal 5G (fonte: sito TIM).

Copertura TIM nella location del film.

Il bravissimo dr. Musumeci, potrebbe - molto più realisticamente - trovarsi nella situazione di non riuscire a comandare da remoto i robot-chirurghi, a causa di un segnale radio instabile e poco potente. E la fine della storia sarebbe decisamente diversa.

Ora, indipendentemente dalla bellezza artistica dello spot e dalle finalità di brand strategy che hanno spinto TIM a studiarlo e realizzarlo, la questione è un'altra: cosa potremmo fare realmente con il 5G?

Perché ci raccontano che il 5G cambierà tutto?

Fondamentalmente abbiamo bisogno (noi clienti/utenti) di una nuova narrazione. Di una storia che ci coinvolga, di nuovo. Perché? Per convincerci a cambiare e - di conseguenza - ad acquistare nuovi servizi.

Vi ricordate quando arrivò il 4G?

Gli spot dell'epoca - stiamo parlando del 2014/2015 - avevano come fattor comune la maggior velocità di trasmissione dati, che si trasformava in un beneficio tangibile, alla portata di tutti e rivoluzionario: la video trasmissione.

Intendo: poter vedere video di alta qualità sullo smartphone, trasmissioni in streaming e realizzare videochiamate degne di questo nome.

TIM: #milionidipassioni, Pif, 2014
VODAFONE: Fabio Volo, 2014, Natale 4G

Ora la storia si ripete. I provider (in particolare TIM e Vodafone) hanno speso miliardi di Euro per acquistare le nuove licenze per le frequenze 5G. Ma il 5G che vantaggi ha rispetto al 4G?

  • permette connessioni molto più veloci, nell'ordine del Gpbs
  • ha tempi di latenza molto bassi

Per raggiungere questi risultati, però, la rete mobile 5G deve essere connessa al così detto backbone (ovvero la dorsale che trasporta i dati e connette tutte le celle) tramite connessioni a larga banda in fibra ottica. Questo comporta una serie di problemi sulle tempistiche di realizzazione delle reti, che qui non analizzeremo.

Torniamo al punto centrale: quali benefici tangibili ci porterà il 5G?

  • una connessione molto più veloce. Ma ne abbiamo bisogno? Oggi, con il 4.5G navighiamo mediamente a 150Mbps, con una copertura ottima.
  • video in 8k. Bello. Ma servono su un display da 6 pollici?
  • videogiochi in VR in real time. Certo, stupendo.

La realtà dei fatti è che tutto quanto si potrà fare con il 5G è già oggi possibile con il 4.5G oppure con una connessione in fibra ottica. Certo, non è possibile usufruire di alcuni servizi in mobilità, ma è così necessario?

Quale sarà la killer application del 5G?

Penso che il FWA sia il futuro prossimo del 5G.

Fixed Wireless Access, ovvero utilizzare la rete 5G per portare un accesso a larga banda "fisso". Nelle zone dove è difficile arrivare con tecnologie broadband, il 5G può diventare una soluzione praticabile e molto interessante: in pratica, si utilizza la rete mobile per fornire un accesso broadband fisso.

Il "problema" di questa soluzione è che non è.... sexy.

FWA è qualcosa di "complicato" da spiegare al grande pubblico, non suscita emozioni particolari, non ha appeal per i creativi del marketing.

Molto meglio raccontare di operazioni a cuore aperto tramite valigette "in realtà virtuale", automobili che guidano da sole non hanno incidenti, videogiochi in 8k che potremmo usare mentre viaggiamo in aeroplano: questi sono argomenti che risvegliano le nostre pulsioni e muovono il nostro portafoglio.


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